Giugno 1, 2020 Arte e cultura

Brasile alla scoperta della BOSSANOVA


Brasile e la Bossanova

Sono una viaggiatrice a cui piace cercare d’immergersi completamente nella cultura e nelle abitudini del paese che sta attraversando. Per me il viaggio è un’esperienza globale, cerco di leggere libri ambientati nei paesi che vado a visitare e scritti da autori locali, cerco di mangiare quello che mangiano loro, cerco di ascoltare la loro musica, cerco di immedesimarmi nel loro modo di vivere.

A volte fare queste cose mi richiede un po’ di impegno, altre volte scopro cose nuove e bellissime.

Sono da sempre un’amante della musica, più o meno di qualunque genere, anche se ho certo le mie preferenze, faccio tutto con la musica, mi alzo il mattino, ci lavoro in ufficio, mi rilasso la sera quando torno a casa. E sono profondamente convinta che la musica sia cultura, anche perché si sviluppa in specifici contesti sociali, storici ed economici: insomma, è figlia del suo tempo!!

Così, quando sono andata in Brasile, a Rio de Janeiro, ho deciso di dedicare una serata alla musica dal vivo, e, invece di scegliere la gettonatissima samba, ho preferito orientarmi verso un genere, almeno per me, un po’ meno noto. Così ho preso qualche informazione e sono finita al Vinicius Bar, il locale di Rio più rinomato per la Bossanova live.

Brasile e la Bossanova

Allora, vediamo, cos’è esattamente questa Bossanova? La Treccani on line vi risponde così “Forma musicale brasiliana, caratterizzata ritmicamente da una originale formula base derivata dal samba (…). Le raffinate successioni di accordi di cui fa uso provengono, invece, dall’armonia del jazz degli anni tra il 1940 e il 1950. Nata nel 1959 per opera di un gruppo di compositori-interpreti fra i quali L. Bonfá, A.C. JobimJ. Gilberto, la b. si diffuse rapidamente agli inizi degli anni 1960 negli Stati Uniti. Successivamente ha continuato a sussistere nell’ambito jazzistico e in quello della musica leggera di molti paesi, nei quali si è anche diffusa come ballo”.

In sostanza, si tratta di un genere che nasce dalla samba, in particolare la samba cancao, ovvero quella un po’ più melodiosa, e si associa al jazz.

Tornando al Vinicius Bar, cerco di ricordarmi le mie sensazioni di quella sera, ma poi mi viene in mente che… ho il diario del Brasile! Così lo vado a prendere, lo sfoglio e cerco la parte in cui racconto della serata da Vinicius: “abbiamo scoperto che la bossanova è un genere che unisce i ritmi brasiliani con le sonorità del jazz occidentale (ci avevo azzeccato!). Ovviamente, io non sono un’esperta di questo tipo di musica e quindi non posso sapere con esattezza che livello di bravura esprimesse il Bossa Trio, il gruppo che suonava stasera, anche se in moti ci hanno detto che siamo stati particolarmente fortunati perchè sono molto bravi, ma so con certezza che per me sono stati superbi, sono rimasta folgorata ed entusiasta; non poteva esserci per me modo migliore di concludere la giornata a Rio”.

E rileggendo questo pezzettino di diario, mi sembra di tornare indietro a quel momento, risentire quelle note e quell’esecuzione, quella voce…che meraviglia il Brasile e la Bossanova…

Da allora, un po’ di bossanova la ascolto, magari nelle serate uggiose con il camino acceso ed il gatto sulle gambe, o con un buon libro…insomma, se volete allentare la tensione e distendervi, se vi sentite un po’ malinconici, se avete voglia di sognare di trovarvi a Rio negli anni ’50, o se desiderate solo un sottofondo melodioso e rilassante per perdervi nei vostri pensieri, avvicinatevi alla bossanova e imparate ad amarla come è successo a me!

Se poi avete anche voglia di scoprire qualcosa in più sulla sua nascita e sulla sua storia, visto che, come abbiamo detto prima, la musica è cultura, vi consiglio questa interessante articolo del “Blog della Musica”: (LINK)

Magari intanto, giusto per iniziare, godetevi questa….

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